La misteriosa malattia che sta uccidendo i kiwi italiani

Partita dal Nord Est, adesso potrebbe uccidere il 20% della produzione dell'Agro pontino, nel Lazio. E nessuno sa ancora quale siano le cause precise di questo fenomeno. L'appello di Confagricoltura: "Investire sulla ricerca"

Da 8 anni sta mettendo a rischio un pezzo importante della produzione ortofrutticola italiana, ma intorno a questa malattia regna ancora il mistero. Parliamo della “morìa del kiwi”, un fenomeno partito dalle coltivazioni del Nord Est e che adesso è sbarcato nell'Agro Pontino. Nessuno sa il perché questi frutti, di cui l'Italia è secondo produttore al mondo dietro alla Cina, si stiano ammalando. E per questo, Conafgricoltura chiede l'intervento del governo perché finanzi la ricerca sulle cause di tale malattia. 

"Sull’origine della patologia e sulle possibili cause sono state formulate varie ipotesi, frutto anche delle attività di ricerca poste in essere in questi anni – ricorda l’organizzazione degli imprenditori agricoli -. I risultati ad oggi ottenuti non consentono tuttavia di individuare un fattore determinante che porta al deperimento delle piante; al contrario, sembrano concorrere una serie di concause, presumibilmente accentuate dagli effetti del cambiamento climatico". Confagricoltura, pertanto, "chiede iniziative raccordate e sinergiche tra lo Stato e tutte le Regioni coinvolte e, sul fronte della ricerca, tra i primari istituti scientifici". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La malattia, come dicevamo, ha colpito inizialmente il Nord Est, in particolare il Veronese, dove è risultata affetta più della metà dell’intera superficie dedicata (1.800 ettari su circa 2.500). Le coltivazioni di kiwi colpite sk trovano anche in Lombardia, nella zona del Mantovano, e marginalmente anche in Emilia Romagna e in Calabria. Adesso è la volta del Lazio: qui "i primi casi si sono riscontrati tre anni fa, ma ora c’è una recrudescenza della malattia nell’Agro Pontino che si stima possa interessare mediamente il 20% delle superfici, quasi 2000 ettari di piantagioni persi", avverte Confagricoltura.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La misteriosa malattia che sta uccidendo i kiwi italiani

  • È mandorle mania, da 5 anni in Europa l'ingrediente più usato nei nuovi prodotti alimentari

  • Londra vieta i gruppi di più di sei persone, ma non se si va a caccia

  • "Carne contaminata venduta sul mercato", l'allarme degli ispettori sanitari europei

  • La cannabis no, i grilli sì: il rischio Ue per i cibi alla canapa

  • Nuovi casi di peste suina in Germania, Cia: "Evitare contagio in Italia"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgriFoodToday è in caricamento