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In 15 anni in Europa ripristinate foreste e boschi in un territorio grande quanto la Grecia

Nell'Ue un'impresa manifatturiera su cinque dipende da loro e adesso Bruxelles rilancia la strategia a tutela di questo patrimonio, alleato nella lotta contro il cambiamento climatico

Le foreste sono il polmone dell’Unione Europea e offrono molti vantaggi sia per il pianeta che per la società e l’economia nel suo complesso. Non solo contribuiscono a fornire soluzioni sostenibili per attuali e future sfide sociali e ambientali, ma sono fonte di reddito per molte persone, soprattutto quelle che abitano le aree rurali. Circa il 45% del territorio dell’Ue è costituito da boschi (quasi 182 milioni di ettari) e se da alcune parti vengono sfruttati troppo, da altre stanno crescendo in estensione grazie all'intervento dell'uomo. Secondo i dati della Commissione europea dal 1990 al 2015 un’area delle dimensioni della Grecia è stata rimboschita. Le foreste sono una delle più grandi risorse rinnovabili in Europa e potrebbero contribuire a ridurre la dipendenza dell’Ue dai combustibili fossili e dalla fornitura di energia verde (biomassa). Tra le altre cose, la presenza di molti alberi permette di limitare l’inquinamento, di conservare la biodiversità e di porre un freno al cambiamento climatico.

Sostegno finanziario alla silvicoltura nella Pac

La Politica agricola comune dell'Ue fornisce sostegno economico alle zone rurali e i Paesi dell'Ue possono scegliere di finanziare misure forestali attraverso i loro programmi nazionali di sviluppo rurale. Questi ultimi rappresentano il principale strumento dell'Ue per l'attuazione della strategia forestale comunitaria. Nei programmi di sviluppo rurale 2014-2020, il bilancio per le misure forestali è di 6,7 miliardi di euro. Queste sono volte a proteggere le foreste, a renderle più resilienti ai cambiamenti climatici e possono supportare: imboschimento e nuovi sistemi agro-forestali (dove alberi e colture agricole o pascoli occupano lo stesso terreno); prevenzione dei danni causati alle foreste da incendi, calamità naturali o eventi catastrofici; resilienza climatica e valore ambientale degli ecosistemi forestali; investimenti in tecnologie, mobilitazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali.

Innovazione, crescita, occupazione e bio-economia circolare

Il legno e altri prodotti forestali danno un contributo essenziale alla crescita economica e all'aumento del tenore di vita. Per esempio, nel 2015 circa 420mila imprese erano attive nelle industrie del legno, circa il 20% delle imprese manifatturiere comunitarie, una su cinque. Sempre nello stesso anno, circa 0,5 milioni di persone hanno lavorato nel settore della silvicoltura e del disboscamento nell'Ue. Inoltre, le foreste forniscono anche prodotti non legnosi, come sughero, resina, tannino, foraggio, piante medicinali e aromatiche, frutta, noci, radici, funghi, semi, miele, piante ornamentali, ecc. Per questo sostengono le economie rurali e aiutano a prevenire movimenti della popolazione verso le aree urbane.

Foreste e cambiamento climatico

I boschi potrebbero aiutare a realizzare un'economia comunitaria a emissioni zero entro il 2050, poiché possono assorbire il carbonio dall'atmosfera e immagazzinarlo nel suolo e negli alberi, mitigando così l'effetto delle emissioni dei combustibili fossili. La strategia dell'Ue sulla biodiversità per il 2030, adottata il 20 maggio 2020, si propone di proteggere e ripristinare le foreste con l'obiettivo di aumentare le aree verdi e limitare la perdita di biodiversità. Questo è di fondamentale importanza per mitigare gli impatti del cambiamento climatico.

Prossimamente la nuova strategia forestale europea e i progetti già finanziati nel settore

Nel quadro del Green Deal europeo, la Commissione europea sta lavorando a una nuova strategia forestale dell'Ue il cui obiettivo principale sarà garantire una crescita sana, diversificata e resiliente dei boschi. Per preparare questa nuova strategia, l’esecutivo europeo lanciato una consultazione pubblica, aperta fino al 19 aprile 2021. In occasione della Giornata internazionale delle Foreste, verrà pubblicata anche una guida sulla prevenzione degli incendi boschivi. Questa pubblicazione includerà principi ed esperienze sulla gestione di paesaggi, foreste e boschi per la sicurezza e la resilienza in Europa. Tra i progetti già finanziati nel settore forestale troviamo, per esempio, Gotecfor per sostenere l’uso della biomassa forestale nell’agroindustria, ma anche altri programmi volti alla ricerca e alla innovazione nella silvicoltura.

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