Ue ripristina i dazi su riso di Cambogia e Myamnar, Centinaio: tutelata eccellenza italiana

Il ministro dell'Agricoltura: “Adesso puntiamo ancora di più sulla qualità, sulla promozione e sulla trasparenza in etichetta per riconoscere i veri prodotti Made in Italy"

Ansa EPA/LUONG THAI LINH

L'Unione europea ha adottato la clausola di salvaguardia a tutela della filiera del riso, che domani sarà ufficialmente pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ripristinando in questo modo i dazi sulle importazioni da Cambogia e Myamnar per tre anni poi estendibili. I dazi saranno di 175 euro la tonnellata nel primo anno, 150 nel secondo e 125 nel terzo.

Nuova fase

"Possiamo finalmente dire che inizia una nuova fase per l'intero comparto, dopo anni di denunce e proteste. Tutelare i nostri prodotti e il reddito dei nostri risicoltori vuol dire anche questo. Siamo al loro fianco e la nostra battaglia in Europa non si ferma qui", ha scritto in una nota il ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, soddisfatto perché ora si tutelerà una “eccellenza italiana”. Per Centinaio si tratta di “un successo plurale che dimostra, ancora una volta, quanto sia fondamentale fare squadra". “Adesso puntiamo ancora di più sulla qualità, sulla promozione e sulla trasparenza in etichetta per riconoscere i veri prodotti italiani", ha concluso il ministro.

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Il regime di preferenza commerciale

Finora il regime di preferenza commerciale 'tutto tranne le armi' ha consentito a Cambogia e Myanmar di aumentare esponenzialmente le esportazioni di tessuti e riso indica nell'Ue, ma nei due paesi non è stato assicurato il rispetto dei diritti umani come richiesto da Bruxelles, da qui la marcia indietro richiesta con forza dall'Italia e altri paesi membri. Secondo una indagine della Commissione europea l'aumento delle importazioni di riso a dazio zero da Cambogia e Myanmar aveva causato danni al settore in Europa e in particolare ai risicoltori italiani, che producono circa la metà del riso Ue.

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