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L'export agroalimentare italiano ha superato la quota record di 46 miliardi

Secondo la Copagri c'è stata una crescita dell'1,8 per cento e ci si avvicina all'obiettivo programmatico dei 50 miliardi. “Puntare su promozione del Made in Italy e attrarre investimenti”

''In una situazione di difficoltà legata alle innumerevoli ripercussioni dell'emergenza pandemica il comparto agroalimentare ha fatto registrare una crescita dell'export dell'1,8%, superando quota 46 miliardi e avvicinandosi sensibilmente all'obiettivo programmatico dei 50 miliardi''. Lo sottolinea il presidente della Copagri, Franco Verrascina, in occasione della sessione straordinaria della Cabina di regia sull'internazionalizzazione dedicata all'attrazione degli investimenti esteri.

Per proseguire sulla strada della crescita, secondo l'associazione, diventa ''prioritario continuare a puntare sulla promozione del Made in Italy e sull'attrazione degli investimenti, asset fondamentali per la tenuta economica del Paese''. ''Basti pensare che il 32% del Pil nazionale deriva dalle esportazioni e il 20% dagli investimenti esteri'', ricorda il presidente, secondo il quale ''l'impegno del Governo in tali ambiti rappresenta un positivo segnale di attenzione e fiducia nei confronti dei mercati, condizione imprescindibile per non veder sfumare un patrimonio di credibilità ottenuto in decenni di sacrifici e di impegno da parte dei produttori agricoli''. Gli agricoltori ''chiedono uno sforzo che porti a colmare il gap con i principali competitor comunitari del Paese in termini di costi, che le imprese sono costrette a sostenere per stare sui mercati. Ci riferiamo in particolare all'annosa questione delle infrastrutture, sia logistiche che digitali, sulla quale bisogna intervenire quanto prima anche approfittando delle grandi possibilità offerte dal Recovery Fund'', sottolinea Verrascina.

In ragione di ciò, spiega il presidente, ''condividiamo pienamente le linee guida e gli intenti del documento conclusivo adottato in occasione dei lavori, nel quale si individua l'agroalimentare, fra gli altri comparti, quale settore prioritario su cui concentrare le iniziative promozionali che verranno messe in campo dal Comitato Interministeriale per l'Attrazione degli Investimenti Esteri-CAIE e cui destinare un'adeguata dotazione di risorse per portare avanti l'attività di attrazione degli investimenti esteri''.

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