Verso canone forfettario sulle concessioni per gli allevamenti di pesci

La proposta di modifica al dl Semplificazione in discussione alla Camera voluta da Pd, m5s e Forza Italia

Le concessioni demaniali dove si trovano allevamenti di pesci potrebbero pagare un canone forfettario. Lo prevedono alcuni emendamenti presentati al decreto legge Semplificazioni nelle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici al Senato. Le proposte di modifica trasversale, che ha la firma di Pd, M5s e FI, puntano a stabilire che "alle concessioni di aree demaniali marittime e loro pertinenze nonché di zone di mare territoriali aventi ad oggetto iniziative di piscicoltura, molluschicoltura, crostaceicoltura e alghicoltura, richieste da acquacoltori, si applica il canone ricognitorio". Il canone ricognitorio consiste nel pagamento di una somma determinata senza relazione con i parametri del beneficio economico e dell'utilità particolare che deriva dall'occupazione del suolo.

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