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Un allevamento intensivo di polli - foto archivio Ansa EPA/ROBIN VAN LONKHUIJSEN

Un allevamento intensivo di polli - foto archivio Ansa EPA/ROBIN VAN LONKHUIJSEN

I britannici temono l'arrivo di pollo al cloro e carne agli ormoni dagli Usa dopo la Brexit

Secondo un sondaggio addirittura il 95% dei cittadini vorrebbe mantenere gli attuali standard europei, ma Londra sta trattando con Trump un accordo commerciale che spaventa molti

Sarebbero quasi la totalità i britannici che vogliono che dopo la Brexit non ci sia alcuna apertura all'importazione di carne di pollo disinfettata con acidi o cloro e quella di animali trattati con ormoni della crescita.

Il sondaggio

Lo rivela un sondaggio di Populus per il gruppo di tutela dei consumatori Which? scondo cui per il 95% dei cittadini del Paese è importante per il Regno Unito mantenere gli standard alimentari esistenti e impedire la vendita di tali prodotti. La ricerca ha rivelato che l'86% teme che gli standard alimentari in Gran Bretagna possano essere indeboliti nell'ambito di potenziali accordi commerciali, soprattutto quello con gli Stati Uniti di Donald Trump. Il governo del premier inglese Boris Johnson sta già trattando nuovi trattati di libero scambio e all'inizio del mese si è rifiutato di assicurare che avrebbe mantenuto un precedente impegno a mantenere il cosiddetto "pollo al cloro" lontano dagli scaffali del Regno Unito, in quello che da alcuni è stato considerato un segno del fatto che i negoziatori britannici starebbero subendo, e anche accettando, la pressione della controparte statunitense.

Allevamenti intensivi

La pratica di usare acido lattico o cloro in Europa è vietata da anni perché nei fatti è un trucco per permettere alle fattorie intensive di risparmiare allevando animali in condizioni malsane per poi disinfettarne la carne una volta macellata. Il dibattito si è molto riacceso nel Paese dopo che mesi fa il popolare tabloid Daily Mirror ha pubblicato un reportage proprio sulle fattorie statunitensi mostrando un quadro veramente terribile, con migliaia di polli tenuti in stanze dove manca l'aria aria, con pochissimo spazio e con i corpi coperti di piaghe.

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