Pranzi a lavoro, attenzione per equilibrio nutrizionale è priorità per un europeo su due

Un sondaggio condotto in nove Paesi, tra cui l’Italia, rivela una preferenza per i cibi sani da parte dei lavoratori che mangiano fuori casa

Quasi la metà dei lavoratori europei che pranza fuori casa “presta attenzione all'equilibrio nutrizionale del proprio pasto”. È quanto rivela un sondaggio condotto da Edenred in occasione della Giornata mondiale del cibo che si celebra ogni anno il 16 ottobre. In Italia la percentuale di chi desidera un pasto “sano” anche sul posto di lavoro supera il 55%. L'indagine ha coinvolto 47mila lavoratori dipendenti e più di 1.700 proprietari di ristoranti in 9 Paesi Europei: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Italia, Portogallo, Romania, Slovacchia e Spagna. 

Mangiare sano in ristorante 

Tra i risultati più significativi, emerge che il 47% dei dipendenti europei presta attenzione all'equilibrio nutrizionale del proprio pranzo e che, d'altra parte, l'86% dei proprietari di ristoranti afferma di avere un livello medio o alto di conoscenza sul tema dell'importanza di un'alimentazione equilibrata. Oltre il 41% dei ristoratori ritiene inoltre che i pasti sani siano altrettanto appetitosi di quelli meno salutari e il 39% dei clienti nota e valuta positivamente l'offerta di pasti equilibrati. 

Dieta sana tra i lavoratori dipendenti

Secondo i risultati del sondaggio, le persone che lavorano prestano particolare attenzione all'equilibrio del loro piatto e ciò si rispecchia nei comportamenti dei ristoratori verso i propri clienti. In Italia emerge che oltre il 56% dei lavoratori dipendenti fa attenzione a ciò che mangia e sceglie una dieta sana. Inoltre, per il 44,5% dei dipendenti e il 26,6% dei ristoratori italiani, la tecnologia sarebbe d’aiuto per trovare ricette sane e suggerimenti per un'alimentazione equilibrata. 

Dove mangiano gli europei 

L’indagine mostra anche che il 26,9% dei lavoratori afferma di mangiare alla scrivania, e il 31% di pranzare in azienda con un pasto portato da casa. Più numerosi, il 42,1% degli intervistati, afferma che preferisce uscire dall’ufficio per recarsi in un ristorante o bar convenzionato. Un dato in controtendenza con le ultime rilevazioni, spiegano gli autori dello studio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Patatine fritte, l'Ue va alla guerra (commerciale) con la Colombia

  • Tanto lavoro, pochi migranti: il decreto flussi non funziona. M5s: "Va rivisto"

  • L'Efsa contro la strage dei pulcini: sostenere le innovazioni per evitarla

  • "Basta a salse con derivati dal petrolio al posto del tartufo"

  • Basta sprechi, ecco le 10 mosse per ridurre il cibo che finisce in spazzatura

  • Mangi poche verdure? “Colpa” di un gene

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento