Con la quarantena per gli stagionali a rischio il tacchino di Natale sulle tavole dei britannici

Gli allevatori chiedono di eliminare le restrizioni per i lavoratori specializzati nella macellazione: "Il settore non può sopravvivere senza gli stranieri"

un allevamento di tacchini - foto Ansa EPA/BERND WUESTNECK

Non solo per il Natale c'è il rischio per i britannici di passarlo in lockdown, ma anche senza il tanto amato tacchino, che sulla tavola nei giorni delle feste non manca mai. Questo perché manca la manodopera stagionale a causa delle restrizioni sui viaggi. Gli allevatori di pollame stanno per questo sollecitando il governo a revocare lper loro la quarantena per consentire a centinaia di spiumatori e macellai dell'Ue di venire a lavorare per la stagione invernale, come solitamente succede, e occupare posti di lavoro vacanti nel settore nel Regno Unito.

Secondo il British Poultry Council (BPC), è necessaria un'urgente esenzione per evitare carenze di manodopera che potrebbero innescare il crollo della fornitura di quest'anno, con il conseguente aumento dei prezzi. Circa 9 milioni di tacchini britannici vengono allevati per Natale ogni anno, ma il settore stagionale non può sopravvivere senza manodopera non britannica, avverte l'organizzazione. Gli stagionali aiutano gli allevatori nell'intenso lavoro di macellazione occupandosi solitamente di spiumatura a mano, pesatura, uccisione ed eviscerazione degli animali.

Come riporta il Guardian l'esenzione richiesta dovrebbe riguardare almeno mille lavoratori stagionali che normalmente arrivano da Polonia, Romania, Ungheria, Bulgaria, Repubblica ceca, Slovacchia e Slovenia. Secondo le associazioni di categoria dei lavoratori che normalmente hanno un contratto di due mesi non andranno nel Paese se dovrano stare in quarantena per due settimane all'arrivo, anche se gli verranno forniti alloggi. "Il settore stagionale del tacchino è vitale per celebrare il Grande Natale britannico e non può sopravvivere senza l'accesso a manodopera non britannica", ha affermato Richard Griffiths, il presidente della BPC.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I prodotti integrali riducono fino a un quarto il rischio di mortalità

  • "Salvate gli squali dallo sterminio per produrre i vaccini per il Covid-19 e l'influenza"

  • L'innovazione agricola al servizio di clima e ambiente: da Bruxelles arrivano i fondi Life

  • Il 'Messi' dei piccioni viaggiatori venduto per la cifra record di 1,6 milioni di euro

  • Corte Ue sancisce la "libera circolazione" del cannabidiolo

  • Altro che vegani: in Ue la produzione da allevamenti cresce più del resto dell'agricoltura

Torna su
AgriFoodToday è in caricamento