Aumentare (e mai abbassare) la gradazione alcolica quando si beve evita la sbornia? Falso

Uno studio dell'università di Cambridge ha svelato che questa convinzione, piuttosto diffusa, non è vera. Se si alza il gomito l'hangover è inevitabile

ANSA/ANDREA MEROLA

Quando si beve si deve sempre mantenere la stessa gradazione alcolica o aumentarla, mai il contrario, altrimenti ci si sentirà male. Si tratta di una massima che conoscono tutti ma che a quanto pare non è vera. Uno studio dell'Università di Cambridge ha decido di verificare una volta per tutte la validità di questa convinzione arrivando alla conclusione che l'ordine con cui si beve non cambia il fatto che se si alza troppo il gomito il giorno dopo ci sarà inesorabilmente un hangover.

I modi di dire dei diversi Paesi

La convinzione è diffusa un po' in tutto il mondo. Nei Paesi anglofoni si usa dire “beer before wine and you’ll feel fine, but wine before beer and you’ll feel queer” (la birra prima del vino e starai bene, il vino prima della birra e ti sentirai strano), in Francia c'è il detto “bière sur vin est venin, vin sur bière est belle manière” (la birra sul vino è veleno, il vino sulla birra è il modo giusto), e anche in Germania c'è un motto, “Wein auf Bier, das rat’ ich Dir—Bier auf Wein, das lass’ sein” (vino dopo la birra è quello che ti consiglio, il contrario, lascia perdere). Ma tutti questi modi di dire dovranno ora essere modificati.

L'esperimento

I ricercatori hanno chiesto a dei volontari divisi in due gruppi di bere il primo due litri e mezzo di birra e poi quattro grandi bicchieri di vino, e il secondo il contrario. Il giorno dopo è stato chiesto loro di valutare la loro sbornia con un punteggio compreso tra 0 e 56 misurando sete, affaticamento, mal di testa, vertigini, nausea, mal di stomaco, aumento della frequenza cardiaca e perdita di appetito. Lo stesso esperimento è stato ripetuto la settimana successiva a gruppi invertiti. E i risultati hanno mostrato che le cose non cambiavano minimamente.

La sbornia non si evita

"Sfortunatamente, abbiamo scoperto che non c'era modo di evitare l'inevitabile sbornia semplicemente favorendo un ordine rispetto ad un altro”, ha spiegato Kai Hensel, autore principale dello studio. Insomma inutile cercare scappatoie, se si beve tanto si deve essere pronti alla sbornia. Ma anche in questo c'è una consolazione. “Anche se spiacevoli i postumi di una bevuta in un certo senso sono un importante beneficio: sono un segnale protettivo che sicuramente avrà aiutato gli esseri umani nel corso dei secoli a cambiare il loro comportamento. In altre parole, ci aiutano a imparare dai nostri errori”, ha concluso il ricercatore.

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