rotate-mobile
Martedì, 4 Ottobre 2022
Sugli scaffali

A causa della siccità si rischia carenza di latte e prezzi record

In Francia manca l'erba per nutrire le mucche e molti allevatori preferiscono vendere. Italia in cima alla lista dei Paesi europei dove il prodotto e i derivati costano di più

Sugli scaffali europei aumentano i prezzi del latte e dei suoi derivati a causa della siccità storica che sta colpendo il continente. E l'incremento è destinato ad aumentare, visto che gli agricoltori non hanno più erba a sufficienza per nutrire le loro mucche. Si temono conseguenze a catena per tutti i prodotti lattiero-caseari, come formaggi, yogurt e panna. In appena un anno una serie di shock ha alimentato l'inflazione sui prodotti alimentari, dai danni della pandemia non ancora recuperati alla guerra in Ucraina.

In Francia il prezzo degli yogurt è aumentato del 4,5% tra giugno 2021 e del 2022, mentre il latte parzialmente scremato in brick o in bottiglia del 4,5% e il formaggio del 5,2%. È il burro, ampiamente utilizzato nella cucina d'oltralpe, a segnare l'incremento maggiore: +9,8%. Alle vicende internazionali adesso si è aggiunto il riscaldamento globale. Sin dal mese di maggio il clima è stato insolitamente caldo e secco, poi sono seguite tre ondate di calore a giugno, luglio e inizio agosto.

Questa siccità è stata definita "la più grave degli ultimi 70 anni" dagli esperti dell'Esagono. Le conseguenze: l'erba è diminuita del 21% rispetto al normale, proprio in un periodo in cui le vacche da latte si nutrono in gran parte di pascolo, come nota Agreste, il servizio statistico del Ministero dell'Agricoltura francese. Di fronte a questa scarsità gli agricoltori si sono trovati di fronte tre possibilità: attingere alle scorte di foraggio invernale, acquistare mangimi o vendere parte della mandria per ridurre i costi.

Tenuto conto che i mangimi per le vacche da latte erano già saliti del 25,9% a maggio rispetto all'anno scorso, molti allevatori hanno preferito vendere parte della mandria. A questo punto il rischio è quello di una vera e propria "carenza di latte", ha dichiarato a France 24 Benoît Rouyer, direttore economico del Centro Nazionale Interprofessionnale dell'Economia Lattiera (Cniel). "A livello globale, la mancanza di latte porterà a una riduzione delle possibilità di produrre burro, panna, cartoni di latte e formaggi. E quando c'è una mancanza di prodotto, indipendentemente dal settore, c'è un impatto sul prezzo", spiega l'economista.

Va precisato che nell'attuale sistema agroalimentare, le trattative commerciali sui prezzi degli alimenti avvengono una volta all'anno. I prezzi a cui i distributori, in particolare ipermercati, acquistano il latte dai produttori non aumentano automaticamente in linea con gli aumenti dei costi affrontati dagli allevatori. Viste le particolari condizioni, però, le trattative sono state riaperte in primavera.

La Federazione Nazionale dei Produttori di Latte (Fnpl) chiede che un litro di latte venduto sugli scaffali dei supermercati si avvicini a un euro entro l'inizio del nuovo anno scolastico, mentre nei discount il prezzo si arresta oggi a 78 centesimi. Nel 2021, il prezzo del latte vaccino pagato ai produttori è stato in media di circa 390 euro per 1.000 litri, con un aumento del 4,3% rispetto al 2020. Nonostante il prezzo sia già salito a 427 euro nel maggio 2022, secondo i sindacati di categoria questo nuovo prezzo non riesce comunque a coprire i costi di produzione.

La richiesta quindi è di patteggiare ulteriori aumenti. In confronto, dicono gli esperti, in Germania una tonnellata di latte costa 480 euro, in Belgio circa 500 e nei Paesi Bassi 540. Il record lo raggiunge invece l'Italia. A Milano il prezzo oscilla tra i 550 e i 565 euro per tonnellata. Situazione peggiore a Verona dove le quotazioni hanno fatto registrare il nuovo massimo storico per la piazza a quota 570 euro per tonnellata. In Francia gli allevatori vorrebbero raggiungere i livelli degli omologhi europei, con le associazioni di categoria che minacciano di passare in autunno al "sindacalismo distruttivo".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A causa della siccità si rischia carenza di latte e prezzi record

AgriFoodToday è in caricamento